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Stefanini Maurizio
17 Gennaio 2002
Colombia. Dopo quattro anni di trattative in cui il presidente Pastrana aveva fatto ogni concessione ai rivoluzionari (comunisti) di professione, i rivoluzionari (comunisti) di professione hanno rotto le trattative di pace e promesso di tornare a combattere come piace a loro: massacrando civili e sviluppando la più grande industria della cocaina mondiale (analoga a quella che i Talebani avevano impiantato con l’eroina in Afghanistan). Una lezione che l’Italia (che pure non è né un Paese delle banane, né dei fichi d’India) però farebbe bene a studiare di Maurizio Stefanini
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Stefanini Maurizio
17 Gennaio 2002
“Né con lo stato, né con i terroristi”. Vi ricorda qualcosa? Sono le stesse parole d’ordine del pacifismo intellettuale colombiano. Che ha fallito. Mentre i martiri della pace (come sempre) sono i poveri e i contadini che vengono massacrati (come nella strage di capodanno) con l’eroica determinazione dei compagni comunisti che (come sempre) sparano contro i disarmati, le chiese, gli ospedali, gli anarchici…
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