Si chiama progetto “Menti aperte”, è la risposta inglese al nichilismo islamista di Osama bin Laden. Con 24 milioni di sterline assegnate ogni anno il British Council, istituto diffuso su tutto il pianeta, punta ad aprire un confronto tra mondo islamico e Occidente “satanico”. Sottolineando i contatti tra le tradizioni del “popolo del Libro” e quelle di cristiani ed ebrei. Così Tony Blair ha iscritto i mullah pakistani a un corso di “dialogo culturale”
di Richard Newbury