Archivio

Fred Perri
13 Dicembre 2001
In un triste giorno dell’inverno 1982-83 stavo ad Appiano Gentile appoggiato al cancelletto degli spogliatoi (adesso se ti spingi fin là arriva la Delta Force) a osservare l’umiliante spettacolo di due tifosi genuflessi di fronte a un giocatore interista che non voleva andare al loro club.
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Vitali Giovanni
13 Dicembre 2001
Le presentazioni dei libri sono serate a cui proprio non vorremmo esserci. Se poi sono dei volumi di don Luigi Giussani l’ambiente è sempre quello, silenzioso, calmo. E fa sempre troppo caldo.
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Massobrio Paolo
13 Dicembre 2001
«Muoonissima!» Con questa parola arricchita di colori, fumetti e slogan è partita la campagna in favore del consumo delle carni, per iniziativa della Confcommercio.
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Tempi
13 Dicembre 2001
un chirurgo di guerra è un chirurgo di guerra, ne sanno qualcosa le centinaia di medici Medicin sans Frontiers. Ma non è che un chirurgo di guerra, siccome è un chirurgo di guerra, può dire stupidaggini e non pagare pegno.
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Calò Livné Angelica
06 Dicembre 2001
Questa settimana l’editoriale è la lettera di una nostra amica. Scritta dal kibbutz Sasa, Galilea, Israele. La sua causa è la nostra. Ed è la stessa del popolo palestinese. Contro il terrorismo. Per non rimanere ostaggi di chi semina solo odio e morte, tra i figli dei due popoli di Angelica Livne Calò
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Winters Michael Sean
06 Dicembre 2001
Il terrorismo islamico è come il nazismo. Ci odia per quello che siamo. E continuerà dopo la fine di bin Laden. Per questo non importa quali siano le intenzioni del Dipartimento Usa: la terza guerra mondiale è iniziata. In esclusiva per “Tempi” l’intervento di un liberal della sinistra americana, columnist di “The New Repubblic” di Michael Sean Winters
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Martynov Ivan
06 Dicembre 2001
Le cose sembrano proprio mettersi bene per Vladimir Putin. Nonostante le grandi incertezze della politica internazionale (anzi, in buona parte proprio grazie ad esse) la Russia si prepara a fare il salto di qualità tanto agognato, per realizzare il sogno di diventare un paese “ricco, stabile e rispettato”, secondo la definizione dello stesso presidente.
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