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I conti non tornano. A Tolosa, l’esplosione dell’hangar 221 dell’impianto di un’azienda chimica appartenente al gruppo TotalFinaElf è avvenuta davvero per “ragioni accidentali” o si è trattato, al di là di quanto ufficialmente detto, di un gesto criminale intenzionale? Il governo francese cerca di evitare la psicosi, ma sono molti gli indizi che portano a non escludere l’ipotesi di un atto terroristico. Commesso da chi, resta da vedere
di Gianluca Arrigoni da Parigi
Le operazioni militari anglo-americane in Afghanistan e la reazione delle forze talebane hanno riportato in primo piano uno dei più significativi problemi globali: la presenza di milioni di mine antipersona in molti paesi del mondo (90 secondo i dati della Campagna internazionale per la messa al bando delle mine terrestri) e la loro continuata utilizzazione e produzione da parte dei paesi che non hanno sottoscritto il Trattato del 1997.
L’irrisolta questione della moschea che estremisti islamici vogliono costruire a ridosso della basilica dell’ Annunciazione.Gli inquietanti risvolti di un affaire che lo Stato di Israele non ha ancora risolto.Mentre c’ è chi tra gli estremisti ebraici vorrebbe che il leader di Hamas prendesse il posto di Arafat.Perchè ora il primo ministro israeliano deve sciogliere ogni equivoco
di David Jaeger
Il recente premio nobel per la letteratura, Vidiadhar Naipaul, lo disse già nel 1995: “l’islam si sta preparando”. Oggi Galli della Loggia torna a chiedersi che differenza ci sia fra l’islam moderato e quello integralista. Sottile distinzione, spesso volutamente annebbiata dai “musulmani di professione”
di Rino Cammilleri