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È l’unico giornalista occidentale che conosce le montagne afghane come le sue tasche. Memorabili i suoi reportage all’epoca dell’invasione sovietica e i sette mesi di prigionia a Kabul. Dove un camion militare sovietico lo investì riducendolo in fin di vita. Il ritorno in Afghanistan di un inviato di guerra che rivela: “Sono stato latore di un messaggio dei Talebani per Giovanni Paolo II”
di Fausto Biloslavo
È stato l’eroe della resistenza antisovietica. Era scampato a decine attentati. Fino a due settimane fa. Quando sicari algerini al servizio di Bin Laden, spacciandosi da giornalisti, lo hanno raggiunto e ucciso nel suo rifugio sulle montagne del nord Afghanistan. E ora si scopre che la sua morte era il segnale che ha dato il via all’attacco terroristico all’America. Il comandante Massoud nel ricordo di un amico
Neppure gli attentati alla Torri gemelle e al Pentagono riescono a fermare la retorica antioccidentale del movimento no global. Che dalla scuola sta preparando la sua riscossa contro l’esecutivo di Silvio Berlusconi. Il governo italiano che vuole la parità scolastica ed è alleato del cattivo e neoliberista George W. Bush
di Francesco Esposito