Archivio

Degli Occhi Alessandro
20 Settembre 2001
Come i terroristi sono riusciti a “bucare” i servizi segreti occidentali? Ecco qualche risposta dalla commissione che ha indagato sui sistemi di spionaggio in Europa, da esperti Internet e specialisti di sicurezza informatica. Che infrange il sogno di un mondo fortezza protetto dall’hi-tech. E le paranoie orwelliane di spie e sceriffi che terrebbero sotto controllo il pianeta di Alessandro Degli Occhi
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Gian Micalessin
20 Settembre 2001
Il generale israeliano Yitzhak Eitan annuncia che, dal 23 settembre, lungo tutta la linea di confine tra il nord della Cisgiordania e i territori dell’Autorità di Arafat, inizierà la costruzione di un enorme cuscinetto fortificato. “È l’ultima opzione per evitare la guerra totale” sostengono a Gerusalemme: “la separazione unilaterale”. E i coloni ebrei si ritireranno entro l’immensa recinzione. Dal nostro inviato in medioriente di Gian Micalessin
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Calò Livné Angelica
20 Settembre 2001
Primi giorni di scuola del villaggio arabo (cristiano) di Ybellin, nei pressi di Abu Snan, centro arabo-israeliano da dove veniva l’ultimo kamikaze (musulmano) che ha ucciso sette persone e ne ha ferite decine. Una insegnante ebrea racconta la speranza che nasce, qualunque sia la condizione di ingiustizia, dal sacrificio. Cioè dalla lealtà con l’umano di Angelica Livnè Calò
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Esposito Francesco
20 Settembre 2001
Migliaia di vite spezzate a New York e a Washington. Aerei civili dirottati e passeggeri usati come bombe umane. Non era mai successo prima nella storia del mondo. Eppure, davanti a tanto orrore, «le lacrime dei commentatori televisivi sono vergognose perché seguono al silenzio decennale sui crimini dell’Occidente cristiano». La sinistra antiglobal dichiara al Paese le proprie riflessioni fuori di testa. Se (quasi) solo Bertinotti e D’Alema non perdono la trebisonda di Francesco Esposito
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Martynov Ivan
20 Settembre 2001
Nella reazione dei russi alla tragedia di New York e Washington si può leggere in modo drammatico l’epopea di un intero ventennio.
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Respinti Marco
20 Settembre 2001
Se non fosse serissima, la globalizzazione avrebbe stancato. Soprattutto le sue riduzioni sloganistiche in carta patinata.
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Mamma Oca
20 Settembre 2001
Impensabile è l’aggettivo che meglio descrive la tragedia di New York per un bambino o per un ragazzo. Talmente impensabile che C., 6 anni, «non voglio vedere il telegiornale, non me ne importa niente, voglio i cartoni».
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