Dire che il movimento ha delle “frange estremiste” è come dire che la “coda del serpente” è la parte pericolosa. E l’annuncio Tv di Casarini? “Vi dichiariamo formalmente guerra”. Ci è morto un ragazzo. “Assassini!” A chi? Al carabiniere che doveva bruciare in una camionetta? Importa davvero la vita altrui? Franca Rame e Bertinotti sorridono in prima fila al corteo. Qualche giornalista flirta col suo fantasma di gioventù. Nel vuoto dell’astrattezza, la violenza è l’unica realtà. E poi c’è il cinismo di Jovanotti: la mattina fa la conferenza stampa rivoluzionaria, il pomeriggio è in albergo a bere Coca Cola (che gli fa tanto bene). E ai primi scontri, sgomma con la sua pattuglia di gorilla. Dal nostro inviato