L’Onu si appresta a estendere la “Convenzione dei diritti dei bambini”. Una sarabanda di principi (un po’ scemi nell’applicazione), utili però a bypassare la famiglia e a imporre il codice (mediatico-giudiziario) del “piccolo balilla” globale. Tra gli organismi internazionali impegnati nel traffico del fanciullo politicamente corretto, c’è anche l’Ordine dei giornalisti italiani. Noterella intorno al McDonald’s dell’umanitarismo (un po’ sbirro) per l’infanzia