Dalla “chair” degli amanti e dei gaudenti, alla “viande” dei macellaie e dei buongustai. Poi venne l’Aids, una prima serie di “mucche pazze”, l’astensionismo generale. Un ricordo della carne. E dei suoi fegati, coratella, rognoni, animelle, trippe, code, all’epoca dei parallelepipedi già panati
In queste prime settimane dell’anno sembra che (a parte la cacciata dalle Filippine del “Presidente-mariuolo” Estrada) la notizia asiatica che ha giocato la parte del leone sulla stampa italiana sia stata il grande pellegrinaggio induista del Maha Kummbh Mela
Complimenti al Dante dell’informazione nostrana, Mr. Carlo De Benedetti. Un editore (quasi) puro che ha fatto storia. Ma c’è aria di cambiamento. Rumori (stranieri) di una vigilia elettorale che preannuncia la grande svolta (anche nel sistema dell’informazione).
Dopo il successo del Grande Fratello, a metà febbraio arriverà l’ondata della cosiddetta “tv-realtà” o, per i più metafisici, “verità”. Ce n’è per tutti i gusti. Ogni avventura è buona. La televisione entra in una nuova epoca. E’ l’ora del Grande Spinello