La politica estera non ha mai inciso molto sul risultato finale di un’elezione presidenziale americana, benché la corsa alla Casa Bianca sia seguita con tanta attenzione all’estero
proprio perché incorona il capo della più grande potenza politica e militare mondiale. Nello specifico, fra i due candidati il più inesperto appare Bush, eppure il suo isolazionismo moderato e la sua proposta di un’America “umile” nel mondo potrebbero avere la meglio sull’interventismo di Gore
e sulla sua troppo vasta “agenda strategica”