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Lontane anni-luce dalla paccottiglia di “Baise moi” (il film vietato in Francia e naturalmente accolto molto favorevolmente in Italia dalla critica illuminata e di sinistra), le femministe d’antan sono diventate tanto radicali da trasformarsi in anti. Nessun pentitismo. Solo non ne possono più del sessismo come strumento di potere. E così corrono un grande rischio. Ecco un campionario di personaggi e d’idee tanto controcorrente da apparire talvolta normali. Storie e avventure di Camille Paglia, Elizabeth Fox-Genovese e Wendy McElroy
Bush è in testa nei sondaggi perché ha interpretato con maggior distacco e ironia la parte di candidato alla Casa Bianca. Mentre Al Gore paga lo scotto di un’immagine da primo della classe e (confida un uccellino del suo stesso staff al collaboratore di Tempi) perché i suoi consiglieri “non sarebbero capaci di far eleggere Giovanni Paolo II sindaco di Cracovia”