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Ma è proprio vero che il Polo Nord si scioglie, il clima si surriscalda, le foreste scompaiono, il buco dell’ozono si allarga e via (catastrofica) discorrendo? Qualche spigolatura sulla pubblicistica Verde-shock, premi Pulitzer mai esistiti, profezie completamente sballate e balle spaziali che, a volte, ritornano
C’è un cristiano africano che non crede nel mito del “buon selvaggio” e non rispetta le tradizioni locali in materia di trattamento del disagio psichico. Si chiama Gregoire Ahoungbonon ed è un 48enne beninese immigrato in Costa D’Avorio che percorre avanti e indietro la savana per liberare i malati mentali incatenati nei villaggi e ospitarli a centinaia in centri di accoglienza e lavoro. Reportage dal cuore delle tenebre squarciate da una luce
La Chiesa cattolica non esce più dalle prime pagine, ma più che del mistero di un'istituzione che rivendica un Fondatore divino, gli articolisti si occupano di un’entità tipo Irak di Saddam, minacciosa verso il mondo e dilaniata da lotte per la successione. I casi della Dominus Iesus, della pastorale del card. Biffi e di uno stucchevole toto-Papa
Un preparatore atletico di giovani talenti spiega l’improbabile ideale decoubertiano che, sotto le spoglie della bella retorica del nazionalismo sportivo, cela la fabbrica dei campioni.
Se, come in ogni azienda che si rispetti, quel che conta è il successo, è normale che nessuno si sogni di rinunciare al dopaggio per aspettare risultati costruiti nel tempo e nell’educazione (psicomotoria) della persona.
Pardon, del “portatore di performance sportive”