Dal “giornalista” don Abbondio al “madonnina infilzata”, sintesi linguistica di tutte le cialtronerie del commentatore moderno. Dal volgo disperso che nome non ha, all’esser insieme, come amici a un viaggio convenuto. Dal regno del caos e della necessità, alla casa della libertà e della carità. L’altrove fisico e metafisico rispetto all’ipotesi di un cristianesimo associazionistico e senatoriale. L’antisentimentale e violenta attualità de "I Promessi Sposi". O del cattolicesimo come forma e possibile destino del popolo (con illustrazioni tratte dall’opera di Giovanni Segantini)