Facciamo finalmente qualche conto con mezzo secolo di memorie patrie? Tempi risponde
all'apprezzabile invito di quanti, alla luce del dossier Mitrokhin, fanno ora un po’ di fatica a conservare intatti i miti (molto diffusi nelle scuole
di ogni ordine e grado) secondo cui l’Italia è stata sempre divisa in due: quella dei buoni (pura, incorrotta, diversa e antifascista come il partito
di Enrico Berlinguer), quella dei cattivi (oscurantista, retriva, complottista e corrotta dei Craxi
e degli Andreotti). Cenni e rudimenti di storia
su passaggi politici importanti nell’Italia dal ’43 ad oggi