Archivio

Gulisano Paolo
15 Settembre 1999
L’Italia del Dopoguerra dei don Camillo e Peppone raccontata da Giovanni Guareschi: avversario ante litteram del politically correct che alla definizione di “uomo probo” preferiva quella di “reazionario”. Deportato dai nazisti, anticomunista incarcerato da De Gasperi, l’autore di Piccolo Mondo scriveva: “Per noi esistono al mondo due idee in lotta: l’idea cristiana e l’idea anticristiana. Noi siamo per l’idea cristiana e siamo perciò con tutti coloro che la perseguono e soltanto fino a quando la perseguono”.
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Fantozzi Giovanni
15 Settembre 1999
Il “triangolo della morte” e la guerra civile strisciante di chi, ancora negli anni ’70, aspettava il “momento buono” della rivoluzione
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Luigi Amicone
15 Settembre 1999
“Nel sistema di giustizia in Italia non esistono regole. E quelle che ci sono vengono violate”. Il giustizialismo? “Sintomo di una crisi della politica e della democrazia a livello planetario”. La Missione Arcobaleno? “L’insipienza ha dilapidato più della disonestà”. Andreotti? “Ha già vinto”. Craxi? “Deve poter tornare”. E con Giussani “fraternamente dissento”. Conversazione con un condannato in attesa (di revisione) del giudizio.
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