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C’erano molte buone ragioni per votare “sì” alla riforma costituzionale prodotta dalla maggioranza Berlusconi. Chi dice che questa Costituzione è una buona Costituzione non dice la verità. Essa è nata nel clima politico successivo alla Seconda guerra mondiale e alla fine dei fascismi, e, poiché il fascismo era sorto con un colpo di Stato fatto […]
Aveva un titolo splendido il IV Congresso mondiale organizzato da “Lama Gangchen World Peace Foundation” in collaborazione con l’assessorato alla Cultura del comune di Verbania: “Effetti collaterali positivi – Il miglior investimento per la tua salute”. Aveva anche un esercito di sponsor autorevoli: Regione Piemonte, Provincia del VCO, i ministeri della Giustizia e della Salute, […]
Qual è il rapporto tra giovani e sindacato? Perché la lista degli iscritti è sempre più gonfia di pensionati? Queste e altre domande sono state al centro di un’indagine conoscitiva promossa dalla Cgil varesina. Alla presentazione dell’inchiesta, Guglielmo Epifani (foto). A lui è toccato il compito di trarre le conclusioni e tracciare la linea. «Dobbiamo […]
Continua il concorso di Tempi per i viziosi del Mundial. Ogni settimana il ritratto di un misterioso calciatore scelto fra i convocati delle Nazionali partecipanti. Chi indovina il campione in incognita vince uno spazio di celebrità. Le risposte (nome e cognome del calciatore) dovranno pervenire via e-mail all’indirizzo redazione@tempi.it entro la mezzanotte della domenica successiva […]
Bravi, molto bravi. Non era semplice individuare in Paulo César Wanchope Watson (foto), attaccante della Costa Rica, il campione misterioso che, prima di tornarsene a casa con la sua nazionale è riuscito a ‘bucare’ due volte Lehmann, il portiere della Germania. Stavolta tra i tanti ‘maniaci’ si conquista il ritratto Alessandro Magni. «Se oggi non […]
Lo psichiatra e scrittore Alessandro Meluzzi ritiene che se tutte le umane vicende – dalle latrine alle camere da letto, dalle chiacchiere del salotto a quelle nel tinello – fossero registrate da telecamere «e poi messe in onda, come un reality ininterrotto, la società riscoprirebbe un minimo di rispetto per la dignità e il privato […]