Una mostra costruita attorno ad un'opera leggendaria, il monumentale Fregio di Beethoven eseguito da Klimt negli anni d'oro della Secessione viennese attorno a cui ruotano disegni e manifesti dei principali interpreti dalla Gesamtkunstwerk, la poetica dell'arte totale.
Secondo le autorità di Pechino il marchio originale è di una ditta di Shenzhen. Lucia Annunziata, una ragazza ye-ye tra la farfallina di Belen Rodriguez e quella di Sharon Stone. E cosa avrebbe Michele Serra meno di Celentano? Le orazioni dai quotidiani di oggi
È una mostra d'eccezione quella appena inaugurata al Palazzo Reale di Milano, dove cinquanta opere dei grandi maestri che sulla scia di Tiziano hanno contribuito a suggellare la moderna poetica del paesaggio ci raccontano la sua nascita nella pittura del Cinquecento.
Una rassegna imperdibile all'interno di una fiera di successo: i manifesti da collezione del disegnatore romano Anselmo Ballester approdano a Mercanteinfiera Primavera catapultandoci nella leggendaria età dell'oro cinematografica.
Dopo le sparate di Celentano, a Sanremo il gioco si fa duro grazie all'intimo della Rodriguez. Il Molleggiato, intanto, si dice che sia molto sereno dopo le scalmane di ieri. L'avranno sedato? Queste e altre orazioni dai quotidiani di oggi
Qui dovresti stare, mi dice una parte di me. Non vedi? Sei a casa. Non riconosci l’odore del fieno e l’ombra dei cortili, e l’abbaiare dei cani? Come se antiche nonne arzdore, regine di fattorie e focolari, mi chiamassero
Alla Brand New Gallery di Milano un doppio appuntamento con gli artisti Alexander Tovborg e Ori Gersht che, per la prima volta protagonisti assoluti di una retrospettiva italiana, presentano le loro composizioni eleganti, mistiche e un po' decadenti.
Come sono rock tutti quegli uomini in divisa che controllano gli scontrini, gorgheggia Curzio Maltese. Celentano ormai è un caso umano, dice Aldo Grasso. E Marta Vincenzi si sente un po' come Obama. Queste e altre orazioni dai quotidiani di oggi
Un giovane artista prende le redini del nuovo project space della FaMa Gallery di Verona, il serbo Nebojša Despotović, che con le sue opere nate dall'osservazione degli oggetti più comuni è capace di trasformare uno spazio in un santuario di memorie e di evocazioni interiori.
Grandi tagli alle spese anche per il festival della canzone italiana. Per Fulco Pratesi questo freddo ha anche aspetti positivi. Marta Vincenzi si vede martire della libertà come Ipazia, o meglio come un vigile urbano. Le orazioni dai quotidiani di oggi