La Chiesa è arrivata nel XVIII secolo, e per anni si è retta solo sulla testimonianza dei laici, anche sotto le persecuzioni. Monsignor Parolin ne ha raccontato la storia e spiegato il viaggio pontificio
«Ci sono tanti cristiani perseguitati. Pensiamo al Medio Oriente, cristiani che devono fuggire dalle persecuzioni, cristiani uccisi dai persecutori. Anche i cristiani cacciati via in modo elegante, con i guanti bianchi»
Papa Francesco all'Angelus: «Dio è così: ci trasforma, ci perdona sempre, come ha fatto con Pietro e come ha fatto con Paolo», due «grossi peccatori». Il pontefice ha chiesto di pregare per gli iracheni
«Quando noi arriviamo, Lui c’è. Quando noi lo cerchiamo, Lui ci ha cercato prima. Lui è sempre avanti a noi, ci aspetta per riceverci nel suo cuore, nel suo amore»
«Gesù era un pastore! Un pastore che parlava la lingua del suo popolo, si faceva capire, diceva la verità: non negoziava mai le cose di Dio! Ma le diceva in tal modo che il popolo amava le cose di Dio. Per questo lo seguivano»
In vista del prossimo viaggio di papa Francesco a Seul, padre Gheddo prova a rispondere a uno dei più grandi interrogativi della Chiesa dell'Estremo Oriente
«Se conosciamo il Signore è perché altri hanno vissuto prima di noi la fede e ce l'hanno trasmessa». Le parole del Santo Padre all'udienza generale di questa mattina
«Gesù giudicherà, sì: alla fine del mondo, ma nel frattempo intercede, difende». Chi giudica, invece, «è un imitatore del principe di questo mondo, che va sempre dietro le persone per accusarle davanti al Padre»
Padre Gheddo racconta il confratello del Pime beatificato nel 2011, modello del missionario moderno, «contento di soffrire per i suoi pagani sperduti in un angolo di Birmania»