All'Udienza generale il Pontefice ha parlato del dono del consiglio, raccomandando ai fedeli di pregare sempre: «Impariamo a chiedere al Signore: qual è il tuo desiderio?»
Neppure il tempo di annunciarne la beatificazione che già alcuni riproponevano l'eterna bufala. Ricostruzione di una calunnia che fece soffrire il Pontefice
«Non si può capire un cristiano senza che sia testimone. Noi non siamo una "religione" di idee, di pura teologia, di cose belle, di comandamenti. No, noi siamo un popolo che segue Gesù Cristo e dà testimonianza»
«Chiediamo al Signore la grazia che ci dia lo Spirito Santo per andare dietro a Lui con rettitudine di intenzione: soltanto Lui. Senza vanità, senza voglia di potere e senza voglia dei soldi».
«Nel Vangelo che vi debbo annunciare è contenuta anche una precisa concezione dell’uomo e di tutta la sua realtà, che costituisce il nucleo portante della Dottrina Sociale che la Chiesa ha sempre proclamato e testimoniato»
Il Santo Padre ha ricordato ai fedeli che la «Parola di Dio e l'Eucaristia ci riempiono di gioia. Come è successo ai discepoli di Emmaus, che da sconfitti che erano sono diventati gioiosi»
Nell'omelia a Santa Marta il Pontefice ha fatto riferimento a quanto accaduto a Raqqa. «Oggi vediamo tanti che, come gli apostoli, sono lieti di essere stati giudicati degni di subire oltraggi per il nome di Gesù»