Parlando al Capo dello Stato, il Papa ha ricordato il suo predecessore e le visite a Lampedusa, Cagliari e Assisi. Ha poi esortato l'Italia a tenere sempre al centro la famiglia
L'annuncio di un incontro «in un paese neutro». Bari, Vienna o l'Ungheria le ipotesi. E ieri il cardinal Scola ha fatto visita al capo della Chiesa ortodossa russa
«Il nome, segno della salvezza e premio per il bene operato nella vita». Riflessione a partire dall'Angelus di papa Francesco e un discorso di Benedetto XVI
«In queste carezze, tante volte, c’è il perdono. Gesù, Dio, ha portato con sé le sue piaghe: le fa vedere al Padre. Questo è il prezzo: le mani di Dio sono mani piagate per amore! E questo ci consola».
Qual è la differenza «tra peccare e scandalizzare»? «La differenza è che chi pecca e si pente, chiede perdono, si sente debole, si sente figlio di Dio, si umilia, e chiede la salvezza da Gesù»
Il successore, Giovanni Ramonda, ricorda: «Vestito con la talare entrava nelle discoteche per conoscere i giovani e andava per le strade a raccogliere prostitute e barboni. Dormiva con le scarpe ai piedi»
Il pontefice chiede preghiera e aiuto concreto per le popolazioni delle filippine colpite dal tifone. Il ricordo della notte dei Cristalli e la vicinanza agli ebrei, «nostri fratelli maggiori»