Le parole del pontefice non possono lasciare indifferenti dato che la normalità della vita quotidiana non fa coincidere i due termini: “potere” e “servizio”. Sembrano parole inconciliabili.
Il pontefice ha incontrato i delegati fraterni, riaffermando i legami con ortodossi, ebrei e musulmani. «Assicuro la mia ferma volontà di proseguire nel cammino del dialogo ecumenico»
Prima dell'inizio della Messa di stamattina a San Pietro, papa Francesco ha telefonato ai fedeli riuniti in Plaza de Mayo a Buenos Aires per salutarli.
La sorella di papa Bergoglio racconta l'elezione del fratello al soglio pontificio: «Non siamo andati a Roma alla Messa. Per rispettare la volontà di Jorge che ha chiesto di dare ai poveri i soldi del biglietto».
Cristo non è un amministratore delegato e il giudizio universale non sarà l’avvento di una cosmica agenzia di revisione dei conti. Chi ha si prenda cura di chi non ha
Con il Papa 31 Capi di Stato, 6 sovrani regnanti, 3 Principi ereditari, 11 capi di Governo. Trentatre le delegazioni di Chiese e confessioni cristiane. Presente anche la delegazione ebraica, musulmana, buddista, sick, jainista.
Il nuovo pontefice ha scompaginato tutti i piani orchestrati dai satanassi, che ora, però, ricominciano nella loro opera di divisione: basta far fermare tutti all'apparenza