Nella terra che fu dei Gulag, l'esperienza di un prete italiano, don Alfredo Fecondo. «I nostri parrocchiani sono pochi, ma io desidero portare Cristo a tutti»
La Sindone è «un documento “fotografico”, dotato di un “positivo” e di un “negativo”. È così: il mistero più oscuro della fede è nello stesso tempo il segno più luminoso di una speranza che non ha confini»
In occasione della Pasqua, Nabil Antaki, medico della parte di Aleppo sotto il controllo del governo e circondata dai jihadisti, ha scritto una lettera
Bach, Chagall, Grünewald e la domanda delle domande: «Dio mio, perché mi hai abbandonato?». Uno straordinario testo del Papa emerito sulla Passione di Cristo
«Non sapevamo quanti permessi sarebbero stati concessi e, con nostra grande sorpresa, nei giorni scorsi abbiamo appreso che sono stati approvati 822 nominativi»
Un volume raccoglie gli scritti e narra la vita del giovane italiano morto a soli ventinove anni in un lager nazista. Un uomo consumato dall'amore per Cristo
Come scriveva il beato missionario Vismara, «benché io viva in un mondo pagano, cioè più brutto di quello cristiano in cui vivi tu, ti dico che il mondo è bello e la vita è più bella ancora. Altrimenti a cosa serve la fede?»
L'arcivescovo di Lione è al centro di un polverone mediatico-giudiziario che lo vorrebbe responsabile di aver coperto abusi sessuali e molestie da parte di tre preti della sua diocesi
Camillo Ballin, vicario apostolico dell'Arabia settentrionale: «Queste suore hanno dato il pane ai musulmani vecchi e disabili e in cambio hanno ricevuto colpi di arma da fuoco»