«Ho mangiato e vissuto con loro, ho lasciato il volante nelle mani di altri». Il grande fotografo americano racconta le storie di dieci anni di vita, incontri e abbracci diventati sessantacinque scatti in mostra al Meeting
Al Meeting il monaco e “tanatologo” Guidalberto Bormolini e il poeta Davide Rondoni sul capolavoro di san Francesco d’Assisi, portatore di un giudizio sconvolgente sulla modernità
Mistero è una parola troppo delicata per quest’autore, notava don Giussani che ne amava profondamente l’opera. A cinquant’anni dalla morte il Meeting ricorda il poeta svedese che mise in parole e versi un confronto molto poco pacifico con l’essenziale
Il titolo del Meeting spiegato dal domenicano Adrien Candiard: «La fede non è un prodotto, né il punto di arrivo di una ricerca, è il suo inizio. Chi guarda con gli occhi di Dio, trova l'essenziale»
Rimasi fulminato dalla profondità delle sue scelte, dalla sua capacità di cogliere strati nascosti dell'umano che non avrei mai saputo scandagliare senza il suo aiuto. Perché sceglie alcune poesie di Pascoli? Perché Mounier? Chi gli ha fatto conoscere Miłosz?
Non sono effetti speciali ma essenziali: acqua, fuoco, vento, luci abbracciano creature innaffiate, illuminate, spettinate. Corre l’anno 1225 e padre Marco Finco veste i panni di San Francesco. Lo chiamano spettacolo ma è un avvenimento
Oggi si presenta al Meeting di Rimini la nuova edizione del libro di Amicone sul viaggio in Terra Santa di don Giussani. «È nelle circostanze quotidiane che scatta il senso del tutto»
«Io là fuori non vedo un pino: vedo il nulla da cui un Altro sta facendo nascere un pino». L’arte come avvenimento secondo Bill Congdon. Una mostra al Meeting di Rimini