«Sono sicuro che se non ci fosse stata la musica mio fratello avrebbe lasciato qualcosa in un altro campo. Lui voleva vivere, prima di tutto». Parla il fratello del grande pianista
L'arcivescovo ha ricordato la figura del grande scrittore. «Lascia come messaggio l’assoluta eccezionalità, irriducibilità al contesto mondano dell’avvenimento di Cristo». Un articolo anche sull'Osservatore romano
Intervista all'autore del Cavallo rosso, scomparso martedì. La scrittura, la fede, la guerra. «Considerando la mia vita, osservo che la visione di partenza, quella cristiana, era giusta»
«È stato uno dei fondatori della nostra scuola e uno dei più importanti romanzieri del 900 italiano. L'opera e la sua vita sono state testimonianza costante, per noi e per il Paese, che la vita umana ha una dignità inesorabile»
Il grande romanziere si è spento ieri sera intorno alle 22 (sabato i funerali). Diceva di sentirsi, ancora a novant'anni, un soldato. «Perché è questo lo spirito con cui dovrebbe vivere ogni buon cristiano: "Militia est vita hominum super terra"»