Per Giorgio Simonelli, docente di Giornalismo televisivo all'Università Cattolica di Milano, bisognerà tornare a parlare di contenuti. «I talk hanno due limiti» dice a Tempi.it, «la prevedibilità e il senso di onnipotenza. Adesso senza gli schieramenti netti nessuno sa che pesci pigliare ma io sono contento: si torna alla normalità»