Economia

Redazione
20 Marzo 2012
Nel 2020 quasi tutte le operazioni bancarie saranno effettuate fuori dagli sportelli. Come risponderanno le banche a questa inversione di tendenza e al crescente dilagare dei social network? Ennio Doris lancia la sfida: «Mediolanum coniugherà il sistema bancario e Facebook. Una scommessa anche per noi, siamo curiosi di vedere come andrà. Una cosa è certa: ci copieranno».
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Redazione
19 Marzo 2012
La società acquisterà azioni proprie per 10 miliardi di dollari il 30 settembre. L'operazione, detta anche buy-back, incrementerà le quotazioni e rafforzerà il titolo. L'ad Tim Cook ha anche annunciato un ritorno ai dividendi su base trimestrale: «55 milioni di iPad venduti, risultati straordinari con l'iPhone e risultati da record con i computer Mac».
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Massimo Giardina
19 Marzo 2012
Il barile di petrolio, la trasformazione, la distribuzione. E poi un po' di accise: Guerra d'Etiopia, crisi di Suez, Vajont, alluvione di Firenze, terremoto del Belice, terremoto del Friuli, terremoto in Irpinia, missione in Libano, guerra in Bosnia, sbarco immigrati a Lampedusa, contratto autoferrotranvieri, Salva-Italia.
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Ettore Gotti Tedeschi
17 Marzo 2012
Abbiamo perso l’ansia e la volontà di imitare Cristo e di cercare di incorporare la Sua perfezione in una fede operativa. Nella fede di chi, professionalmente, fa il banchiere, l’industriale, il politico, lo scienziato. Il presidente delle Ior spiega perché «le cose ci sono sfuggite di mano». Pubblichiamo l'articolo che appare sul numero 45 di Tempi in edicola
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Massimo Giardina
16 Marzo 2012
Lo spread è sceso sotto quota 300 ma nessun titolo in prima pagina l'ha fatto notare, diversamente dai tempi in cui al governo c'era Silvio Berlusconi e ogni minima variazione era spunto per un titolo a sei colonne. Se ora lo spread scende è perché il Parlamento appoggia stabilmente Monti, che porta a termine le riforme cominciate dall'ex premier.
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Massimo Giardina
15 Marzo 2012
Continua l'analisi di Tempi.it sul Portogallo, paese europeo sotto osservazione dopo lo scampato pericolo della Grecia. Oltre alle difficoltà in ambito sanitario e nel sistema bancario, sono le finanze pubbliche a destare maggiore preoccupazione. E se il Fondo monetario internazionale dovesse valutare il paese insolvente, non potrebbe più prestare denaro a Lisbona.
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Redazione
14 Marzo 2012
La situazione nel Vecchio Continente è più tranquilla: nell'ultimo mese la Bce ha immesso liquidità per oltre mezzo miliardo di euro e soprattutto si è risolta la delicata crisi greca. Il presidente dell'Eurogruppo, Jean Claude Junker, ha dichiarato che domani avrà luogo la definizione del piano di salvataggio per Atene.
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Massimo Giardina
14 Marzo 2012
Atene torna a sorridere, Lisbona potrebbe presto versare lacrime amare. Standard&Poors fissa il rating della penisola portoghese a BB, Fitch a BB+. I rendimenti sui titoli di stato hanno superato il 20 per cento, il sistema bancario è in sofferenza e il debito pubblico è di circa 190 miliardi. Quanto fanno paura questi numeri?
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