Mentre la crisi avanza servirebbe un atteggiamento meno dirigista a livello europeo e nazionale che preveda di accostare politiche di detassazione sull’impresa e sul lavoro all’emissione di nuovo debito. Invece si fa filosofia
Dopo l’impegno del Parlamento europeo cresce il fronte di chi vuole un intervento legislativo nel nostro paese che dovrebbe miracolosamente fare sparire il lavoro povero. I limiti e i rischi di una soluzione di comodo calata dall’alto
Lavrov in Turchia promette di aprire una via che permetta di far passare i prodotti agricoli. Ma nessuno si fida dei russi che potrebbero approfittarne per attaccare
«Il prezzo dell’energia aumenterà, insieme all’inflazione, e la sostenibilità del nostro debito pubblico sarà a rischio. Nel breve periodo, inoltre, Mosca ci guadagnerà. L’Ue deve intervenire subito». Intervista all’esperto Gianclaudio Torlizzi
Da gennaio l'Unione Europea non acquisterà più greggio trasportato via nave dalla Russia. Come richiesto da Orban, resterà aperto l'oleodotto Druzhba, che però arriva anche in Germania. I tedeschi promettono di non utilizzare quel petrolio, ma non ci sono garanzie
Affrontare la “questione del gas” ci costerà tempo, denaro e inquinamento. E comunque vada, il caro bollette è qui per restare. Almeno «fino alla fine dell’anno». Intervista a Stefano Saglia (Arera)
Perché i nuovi divieti di circolazione per stare dentro agli irraggiungibili limiti di emissioni imposti dall'Europa non tengono conto della realtà (e fanno poco contro l'inquinamento)
È vero, le sanzioni non hanno fermato l’invasione di Putin. Peggio: si ritorcono contro di noi. Eppure con il criterio della “compatibilità geostrategica” possono davvero rivoluzionare il sistema mondiale
L'Ue annuncia la confisca dei beni congelati agli oligarchi russi, che però secondo gli esperti non avverrà mai. Intanto il surplus commerciale della Russia è ai massimi storici. Le armi economiche dell'Occidente sembrano spuntate