Esteri

Redazione
18 Aprile 2011
Lo affermano i tecnici della Tepco, la società che gestisce l'impianto nucleare giapponese colpito dal terremoto e dallo tsunami dell'11 marzo scorso. E' stato realizzato un piano per fermare la fuoriuscita della radioattività che dovrebbe durare non più di nove mesi
Tempi.it Placeholder
Redazione
15 Aprile 2011
L'Italia non cambia la sua linea, quindi, ha detto il ministro della Difesa Ignazio La Russa, «non utilizzeremo i Tornado con le bombe». Il ministro della Difesa francese Gerard Longuet ha detto in un'intervista: «Stiamo andando al di là dei limiti della risoluzione Onu 1973. Penso che, quando tre grandi potenze affermano la stessa cosa, questo anche per le Nazioni Unite è rilevante»
Tempi.it Placeholder
Rodolfo Casadei
15 Aprile 2011
Tutti i 155 membri del Parlamento provvisorio hanno votato a favore del provvedimento. I partiti tunisini dovranno avere un identico numero di candidati maschi e femmine alle elezioni del 24 luglio prossimo. Dovranno essere disposti "a cremagliera", cioè alternati. Favorevoli anche gli islamisti di Ennhada
Tempi.it Placeholder
Redazione
15 Aprile 2011
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, il capo di Stato francese Nicolas Sarkozy e il premier britannico David Cameron firmano un articolo pubblicato su quattro quotidiani: "E' impensabile che Gheddafi, che ha voluto massacrare il suo popolo, giochi un ruolo nel futuro governo libico", "la Nato e i partner della coalizione devono continuare le proprie operazioni"
Tempi.it Placeholder
Redazione
14 Aprile 2011
Riconosciuto dai 20 paesi più l'Unione Africana il diritto dei ribelli rappresentati dal Consiglio nazionale transitorio libico all'autodifesa. Scopo della conferenza è «sostenere il popolo libico perché possa decidere della sua sorte e difendersi». Il ministro degli Esteri Franco Frattini: «Si tratta ora di stabilire, come ritengo, se questo intervento non violi la risoluzione Onu oppure sì»
Tempi.it Placeholder
Rodolfo Casadei
14 Aprile 2011
L'Unione Europea presenta il nuovo piano sulla registrazione dei brevetti, che prevede la creazione di un ufficio unico in tutta l'Ue. Tre le lingue in cui si può scrivere: francese, tedesco e inglese. Italia e Spagna protestano. In Europa nel 2010 ben 235 mila richieste di registrazione. Gli Usa sono il paese con il record di brevetti, ma la Cina raddoppia le richieste rispetto al 2009
Tempi.it Placeholder