L’autore dichiarato dal regime cinese “nemico del popolo” spiega perché ha deciso di indagare sui misteri del Covid. E su come Pechino abbia usato la pandemia per realizzare il più avanzato sistema di sorveglianza della storia
Molto è cambiato dalla sconfitta di Bolsonaro: dal golpe fallito in Perù alle ambizioni di Petro, l'ex sindacalista dovrà faticare non poco per tornare ad imporsi sulla ondata rossa latinoamericana
Nonostante la tremenda circostanza che mi ha costretta ad abbandonare il mio Paese e la mia famiglia, sono contenta. Ringrazio il destino e le persone che mi è capitato di incontrare
«La vendetta per il sangue del martire Soleimani è certa». A tre anni dall’uccisione ad opera di un drone americano del comandante della Forza Qods Teheran promette imminenti rappresaglie
Nemmeno l'investitura di Trump ha sbloccato l’elezione di Kevin McCarthy a speaker della Camera. La figuraccia rimediata dal GOP, lacerato dai ribelli, fa il gioco del presidente proprio nel momento in cui i democratici hanno perso uno dei due rami del Congresso
Crescono i morti e le condanne ma anche le divisioni interne ai pasdaran: gli apparati di sicurezza accusano il governo di aver fallito nella gestione delle proteste. E sulle future manifestazioni pesa il deterioramento della situazione economica
Il Nagorno-Karabakh sequestrato da “ecologisti” azeri. E l’Italia fa orecchie da mercante. Ma è miope: questo popolo concentra in sé il vostro destino, ne è una profezia
«Spero che la guerra finisca... Se ci fosse una sola possibilità di arrivare ad una pace e sicurezza stabile, la sfrutterei. Pentita di essere tornata a Odessa? Qui c’è la mia famiglia. Credo nel bene. Prego. Sono pronta a tutto»
Il rapporto di un gruppo di autorevoli accademici mette in fila tutti gli “abusi” culturali della tv di Stato britannica, che è riuscita a dipingere perfino Churchill come un razzista senza cuore
«Da 21 giorni non posso rientrare a casa, nel Nagorno-Karabakh, per vedere i miei figli. Il regime azero va punito prima che torni a usare la forza». Intervista ad Artak Beglaryan, consigliere del ministro di Stato dell'Artsakh, sul blocco illegale del Corridoio di Lachin