Così l’Iniziativa dei Tre Mari dà corpo all’antico sogno di Piłsudski. Una grande potenza economica e militare est-europea in grado di contrastare l’imperialismo russo. Ma anche di sabotare i piani egemonici tedeschi e francesi. Musica per le orecchie di Washington
Dal 18 settembre 2021 le giovani tra i 12 e i 18 anni non possono accedere all'istruzione per ordine dei talebani. Sono tre milioni le afghane condannate a non avere un futuro
Intervista all'ex ministro della Difesa, Mario Mauro: «Putin è in difficoltà. Bisogna sostenere Kiev, ma anche costruire una prospettiva di pace. Le parole di Berlusconi? Inaccettabili e incomprensibili, danneggiano la Meloni»
Le conseguenze delle proteste di migliaia, forse milioni, di iraniani che stanno minacciando da una settimana la stabilità del regime oppressivo e teocratico
Lo scrittore Boualem Sansal, che ha vissuto in prima persona la guerra civile algerina, lancia un grido d'allarme: «Arabia Saudita e Qatar finanziano le banlieue, il governo francese ha perso il controllo. Presto la polizia non basterà più»
Ha ragione Draghi a nutrire dubbi sull'importanza dell'Ungheria per difendere gli interessi italiani. Ma Berlino e Parigi non stanno facendo meglio, tagliandoci le forniture di energia e bloccando le riforme che potrebbero aiutarci
La mobilitazione in Russia, le proteste, i referendum in Ucraina, le alleanze, la minaccia atomica. «Per evitare esiti drammatici serve un negoziato. Né Putin né l’Occidente, però, sono disponibili». Intervista all’esperta di politica russa Mara Morini
Violenti scontri nel centro della città inglese tra indù e musulmani. Le rivolte si allargano in altre città, e la gente ha paura di uscire di casa. Così l'Inghilterra ha "importato" le divisioni religiose da India e Pakistan
Putin vuole concentrarsi sull'Ucraina senza rischiare di subire un attacco nel Vicino Oriente. Erdogan deve sbarazzarsi dei profughi siriani. Damasco non si fida, ma sogna di riconquistare la sovranità sul proprio paese
«Gli Usa di Biden armano gli ucraini per sfiancare la Russia. È molto pericoloso. I riservisti russi saranno mandati al macello ma la superiorità numerica conterà sul campo. La guerra sarà lunga». Intervista al generale Mario Arpino, capo di Stato maggiore della Difesa dal 1999 al 2001