La guerra ha mandato in confusione Berlino, che promette ma non mantiene, reagisce solo a pressioni esterne e nel dubbio aspetta. La leadership di Scholz è appannata
È morto il medico cattolico accoltellato da un musulmano davanti a una scuola, ma in Francia quasi nessuno ne parla. L'estremismo ridotto a cronaca, l'abitudine al terrorismo e la banalizzazione del male
Ieri 24 milioni di persone sono state "liberate" dal governo per tornare a una vita (quasi) normale. In città si registrano ancora casi positivi, ma il Partito comunista ha deciso che può bastare. I cinesi festeggiano per le strade, ma non tutti: «Ho perso due mesi della mia esistenza»
Perché il presidente Usa non vuole fornire all'Ucraina sistemi lanciarazzi a lunga gittata? La legge non scritta delle "guerre per procura" e le due armi più potenti in mano ai russi
In Afghanistan il Ministero per la promozione della virtù e la prevenzione del vizio controlla gli uomini e impedisce alle donne di fare sempre più cose. Come è cambiato il paese in soli nove mesi
Una rara intervista del Washington Post al comandante di una compagnia di volontari ucraini in prima linea nel Donbass svela la realtà drammatica della guerra. «Non abbiamo armi né cibo. Ci mandano incontro a morte certa»
Nazionalismo, rapporti di potere, radici storiche comuni e costruzione culturale del “nemico”. Intervista allo slavista Giuseppe Ghini, autore di “Guerra e pace al tempo di Putin”