Zelensky si lamenta per le divisioni europee. Ma le divisioni sul da farsi dovrebbero far riflettere anche l'Italia. Inviare armi o applicare sanzioni sono scelte gravide di conseguenze
La Polonia ha già accolto più di due milioni di profughi, anche se gli ucraini non si sono mai scusati per i massacri del 1943-1945. La lezione dell'arcivescovo di Cracovia, Jędraszewski: «Noi europei non sappiamo più chi siamo. Così non potremo fermare Putin»
Un commento su Repubblica, pieno di errori e sviste storiche, sostiene che se Obama avesse deposto manu militari Assad, ora la Russia non minaccerebbe Kiev. Non è così
Già 20 mila persone si sono arruolate nella legione straniera di Zelensky. Vengono esaltati come «combattenti per la libertà», ma i tanti estremisti di destra e di sinistra «prolungano la guerra» e torneranno a casa «radicalizzati e con esperienze belliche»
Non credete alla chiave di lettura proposta da Dugin e Kirill, ma nemmeno a Von Der Leyen. L'Occidente che oggi si oppone a Putin non è quello che combatté l'Urss
Quello in Ucraina resterà un conflitto ingiusto come gli altri o si trasformerà in uno scontro senza limiti? Ragioni per preoccuparsi e motivi per sperare
Il Cremlino non può fermarsi prima di prendere la città: collegherebbe la Russia alla Crimea, strapperebbe a Kiev il suo porto sul Mar Nero più importante, otterrebbe una vittoria fondamentale per la propaganda
Nel discorso del presidente dell'Ucraina al Parlamento poche richieste concrete di aiuto, a differenza di quanto fatto con Regno Unito, Usa, Germania e Israele. Non ci considera affidabili né influenti
I due scontri in atto (Putin-Zelensky e Putin-Biden), le difficoltà degli eserciti sul campo e la minaccia reale del conflitto atomico. Parla il generale Marco Bertolini, ex comandante della Folgore
Per motivi storici, legati al nazionalismo, l'Ucraina ha un problema serio con l'estremismo antisemita di destra, non ancora risolto. Ma per la Russia è solo una scusa