Il dittatore del Venezuela anticipa il Natale per distribuire prima i regali con cui intende comprarsi il favore della popolazione. Ma davanti a una repressione senza precedenti, simili trucchetti non bastano
Un distretto cattolico in Turingia resiste alla preoccupante ascesa dell'Afd, che specula sul disagio dei Länder dell'Est. Da parte di Berlino e Bruxelles serve più politica e meno condanne
Mentre Mosca avanza rapidamente nel Donbass, aumentano i dubbi sull'offensiva nella regione russa di Kursk. Kiev chiede di colpire la Russia con armi occidentali, la prudenza italiana non è «filoputinismo»
Il premier israeliano ha tutti contro: l'Iran e i suoi alleati, i parenti delle vittime, gran parte dei suoi concittadini. Ma le divisioni fra i suoi avversari sono più forti dell'odio verso di lui
Il pugno di ferro del governo laburista contro i responsabili delle sommosse xenofobe colpisce anche chi le sostiene sui social: oltre mille arresti e libertà di parola sempre più in pericolo. Ma il sottoproletariato bianco è vittima, non colpevole
È Bernard Cazeneuve, già capo dell'esecutivo con Hollande, socialista atipico con idee "di destra" su sicurezza e immigrazione ma intenzionato a fare un governo di sinistra. Oggi l'incontro decisivo con il presidente
A quattro settimane dall'inizio dell'offensiva nella regione di Kursk, Zelensky riprende a parlare di come costringere Putin alla resa. Ma la situazione sul terreno non cambia
Tassa le elemosine, ruba la pensione ai preti e riforma il Codice penale. Perché al dittatore sandinista non basta più distruggere, arrestare ed esiliare gli oppositori: ora vuole perseguitarli anche oltre i confini del Nicaragua
Gli attacchi e i falliti attentati sono quadruplicati nell'ultimo anno. I "lupi solitari" si radicalizzano su Internet e hanno comunque legami con i gruppi terroristici che incitano a colpire l'occidente. La "rotta ucraina" dei finti rifugiati e il ruolo dell'Isis-K
Nella campagna elettorale più faziosa di sempre, i giornali italiani (e non solo) accusano il candidato repubblicano di tutti i mali del mondo e si sciolgono in lacrime per gli slogan dem: «Gioia, aborto, libertà: tutto questo è "Kamalà"»