Dopo aver liberato due ostaggi, Israele si prepara a colpire la città della Striscia dove si sono rifugiati i gazawi e i miliziani di Hamas. Netanyahu vuole "finire il lavoro" ma sono in molti a chiedersi: come? E dopo?
Aiuti economici e più controllo sulle partenze illegali. Il patto siglato dal premier spagnolo e Ursula von der Leyen col paese africano è quasi la fotocopia della criticatissima intesa made in Italy con Tunisi
Fra tasse riscosse a Gaza, donazioni internazionali più o meno sincere, investimenti in società offshore e criptovalute, ecco l’impressionante fiume di denaro che alimenta l’organizzazione e le sue attività. Più terroristiche che umanitarie
Le elezioni appena stravinte (per la quinta volta) dal dittatore dell'Azerbaigian sono «un insulto alla democrazia». Il voto si è svolto in un clima di intimidazione e di violenza. Bruxelles dovrebbe rivedere il rapporto con il suo "alleato"
Marco Lombardi - Alessandro Bolpagni - Federico Borgonovo
07 Febbraio 2024
Il rischio per l’Italia di divenire «un bersaglio» dei ribelli yemeniti filoiraniani per il suo ruolo nella missione difensiva europea e la trovata di alcuni armatori per evitare i missili
Bilancio di una assurda ondata di odio anticattolico scatenato in Canada da accuse agghiaccianti, totalmente indimostrate ma gonfiate acriticamente da stampa e autorità. Trudeau compreso
Stati Uniti, Cina, India, Russia, Europa, Israele e un po’ perfino Iran. I mille realpolitici motivi per cui mezzo mondo oggi è pronto a fare la corte al regime di Riyadh. Anche perdonandogli gli altrettanti fino a ieri imperdonabili crimini di guerra e delitti contro i diritti umani
L'esercito ha chiesto la mobilitazione di 500 mila uomini, ma la legge proposta dal governo è stata respinta per «incostituzionalità». Kiev le sta provando tutte per sostenere le Forze armate, tra abusi della legge marziale ed episodi di corruzione
Sono decenni che le Nazioni Unite non fanno nulla per nascondere un’ostilità dilagante tra i paesi membri verso Israele, unico Stato al mondo accusato di genocidio proprio pochi mesi dopo il pogrom di Hamas
Gli elettori si sono riaffidati al Dpp, nonostante abbia governato male, per sottrarre l’isola alle sempre più pressanti mire cinesi. Analisi del verdetto delle urne