Code chilometriche ai supermercati, inflazione siderale, produzione in ginocchio, libertà a livelli quasi cubani. Così un paese seduto sul petrolio è a un passo dalla carestia.
La soluzione non è rimuovere croci o vietare veli, ma presentare la realtà francese per quello che è nella sua interezza, proponendola agli altri come un’opzione finalmente libera
Il network del Qatar ha inviato ai suoi giornalisti di lingua inglese le direttive "islamicamente corrette" per parlare di jihad e terrorismo senza offendere nessuno
Padre Najeeb Michaeel, costretto a scappare da Mosul dallo Stato islamico, ha salvato manoscritti cristiani e islamici: «Resto per conservare il patrimonio culturale e per portare la croce con la gente»
Erdogan sperava che lo Stato islamico sconfiggesse i curdi. Così avrebbe offerto a Obama l'aiuto della Turchia in guerra in cambio della testa di Assad
La testimonianza di una ventenne è giunta a Jennifer Lahl, che si batte contro i pericoli della donazione di ovuli e che conosceva il caso della giovane americana che chiese e ottenne di morire
In origine fu un movimento guidato da "colui che maledice" contro tutto ciò che è occidentale, poi divenne più sofisticato. Ma se dura ancora oggi è in gran parte colpa dei governi
Nonostante gli attentati al Charlie Hebdo, la Fnac continua a vendere "La voie du musulman". Per il ministero degli Interni francese: «Sponsorizzare il jihad non è un delitto»