A Ginevra saltano i colloqui di pace. Il Paese è al collasso diviso tra due governi, due premier e cento milizie: «La gente accetta lo stato di diritto solo se va in suo favore»
Cinque colpi di mortaio hanno colpito la fermata di un tram a Donetsk. Civili stremati: «Sono sola, ora mi resta solo la mia casa distrutta. Colpa di quel bastardo di Poroshenko»
Monsignor Oliver Dashe Doeme: «Hanno distrutto 50 chiese e ucciso un migliaio di fedeli. Cristiani scomparsi da certe regioni. Tanti sono stati uccisi per non aver abiurato»
La città è divisa in due e i ribelli concedono agli abitanti sotto il controllo del governo solo «un'ora di elettricità ogni 48 e l'acqua un giorno su sette». Intervista al medico siriano dei Maristi blu Nabil Antaki
Il presidente della Repubblica vuole lottare contro l'islamofobia, il premier non vuole sentire parlare di islamofobia e Charlie Hebdo vuole eliminare tutte le religioni. Quindi?
I terroristi islamici nigeriani sono meno organizzati dello Stato islamico e non fanno altro che rubare, uccidere e bruciare. Ma sono armati come un esercito
Il vescovo di Niamey, Cartatéguy, offre anche un segnale di speranza: «Siamo sotto shock ma tanti musulmani stanno nascondendo i cristiani in casa loro»
Lo smarrimento davanti alla violenza, la discussione in classe, l'afasia di un mondo adulto senza proposte (a parte una vuota "laicità"). Intervista a un'insegnante della periferia di Parigi
La storia di Esther e di altri bambini in un campo profughi a Jos. Boko Haram intanto ha rapito 80 persone in Camerun e compiuto un attentato a Potiskum
Lettera bella e spiritosa di un carmelitano che ha aperto la sua porta ai profughi. Il Natale, i regali e l'assistenza a un parto («certe cose non me le hanno spiegate quando studiavo teologia»)