Li Shangfu, sparito da settimane, è sotto indagine per corruzione. Verrà rimosso come il ministro degli Esteri Qin Gang. Li è solo l'ultimo dei responsabili dell'esercito fatti fuori da Xi negli ultimi mesi: non sono buone notizie per Taiwan
Padre Ioann Kurmoyarov è stato condannato a tre anni di carcere per aver detto che «gli invasori non andranno in Paradiso» e che «nella Chiesa ortodossa russa domina uno spirito demoniaco»: «Sono scioccato da preti e vescovi favorevoli alla guerra»
L'unico parlamentare uomo del partito green Alternativet si ammala e si dimette. Le colleghe donne esultano, ma vengono redarguite perché poco inclusive. Repubblica in brodo di giuggiole: «Finalmente gli uomini esprimono emozioni»
In quello che quasi certamente sarà il suo ultimo discorso sullo stato dell'Unione, Ursula von der Leyen parla tanto di ambiente e ignora o minimizza i problemi che angustiano l'Ue
Nella Libia piegata da 12 anni di guerra e scontri tra fazioni le infrastrutture cadono a pezzi. Anche per questo le inondazioni che hanno sommerso la città della Cirenaica hanno causato così tante vittime
Il leader della Nord Corea ha decine di milioni di proiettili e razzi che permetteranno alla Russia di portare avanti per anni la guerra. Mosca in cambio può fornire tecnologia per rendere il regime comunista ancora più pericoloso per il mondo intero
Il presidente potrebbe essere messo in stato d'accusa per gli affari del figlio con governi stranieri. Intanto crolla nei sondaggi, straparla in Vietnam e sembra non essere in grado di guidare il paese. Ma vuole ricandidarsi
Il giovane di 25 anni è stato bruciato vivo il 7 settembre nella diocesi Kafanchan. Il parroco (sfuggito per miracolo all'attentato) aveva scritto per Tempi: «Ci perseguitano per islamizzare il paese»
Medardo Mairena Sequeira, attivista in esilio negli Stati Uniti, racconta come il regime di Ortega l'ha imprigionato per essersi rifiutato di inventare false accuse contro i vescovi cattolici
Tra prigionieri politici, vessazioni alla Chiesa cattolica e legami con Russia e Cina, il regime dell'Avana non dovrebbe certo sedere sulla tribuna che giudica le violazioni dei diritti. Invece può succedere