Il presidente Usa inizia una visita «con tante strette di mano e poco affetto». E «senza portare accordi in grande stile». Parla Giulio Meotti (Il Foglio)
Intervista all'ex ambasciatore e editorialista del Corriere. «L'azione diplomatica ha bisogno di prese di posizione sfumate, non rigide, come vorrebbero i magistrati».
È quanto successo a James E. Mungas, che viveva a Great Falls nel Montana (Usa). La storia è stata raccontata in una lettera della moglie al giornale cittadino.
Conto salato per i correntisti (5,8 miliardi di euro) che subirebbero prelievi del 3% sui conti inferiori a 100 mila euro, del 10% sui conti tra 100 mila e 500 mila euro e del 15% sui conti che oltrepassano i 500 mila euro
Ai due uomini è stata inflitta la pena "haraba" prevista dalla sharia da comuni cittadini. Ministro della Giustizia: «Quando i cittadini si fanno giustizia da soli significa che lo Stato è morto».
E se la mitica Rete fosse in realtà il punto debole della nostra civiltà ? Gli Stati Uniti ne sono convinti. Terroristi e governi ostili possono provocare un 11 settembre cibernetico.
Armi ai ribelli oppure no. Tante parole e nessuna soluzione. Ora la palla passa ai ministri degli Esteri che si vedranno settimana prossima. E intanto in Siria piovono bombe
La polizia non è riuscita a fermare un gruppo di persone non identificate che si accanivano contro l'edificio. Forse si tratta di una risposta alle manifestazioni avvenute al Cairo.