Clima teso nel Paese africano per il voto di lunedì. «Ora situazione pare tranquilla. Ma le agitazioni avute alle primarie non promettono nulla di buono».
I cristiani egiziani sono stati arrestati questa settimana dopo l'attacco dei salafiti a una chiesa di Bengasi. Vescovo copto: «Erano in Libia a lavorare, non a fare proselitismo».
È il risultato di un sondaggio condotto dallo stesso Dipartimento della salute inglese, che è in crisi dal punto di vista economico e della qualità delle cure.
Durante il dibattito parlamentare un esperto ha dichiarato: «L'eutanasia ai bambini di fatto c'è già, bisogna affrontare la realtà, i dottori hanno solo bisogno di un quadro legale per agire».
«Non gli crediamo» è la risposta del ministro della Difesa indiano alla documentazione inviata da Agusta Westland per le presunte tangenti della controllata di Finmenccanica.
Già l'anno scorso la Camera dei Lord aveva proposto una legge per impedire ai cittadini di fumare in macchina in presenza di bambini, pena una multa di 60 sterline e l'obbligo di partecipare a un corso rieducativo.
Oggi il primo ministro Abe ha fatto marcia indietro in Parlamento: «Nuovi standard di sicurezza ma per competere non possiamo farne a meno». Senza nucleare, Tokyo spenderebbe 34 miliardi di dollari in più all'anno.
La petizione chiedeva la sospensione della legge Taubira su matrimonio e adozioni gay. Per il Cese è «inammissibile». Manif Pour Tous: «Torneremo in piazza».
Il generale siriano Salim Idriss chiede che l'Occidente aiuti i ribelli inviando armi e munizioni: «Tra tre mesi l'Ue si riunirà di nuovo, ma quante persone saranno già morte? Ventimila?».
Manifestanti travestiti da gorilla sono scesi in piazza per protestare: «Grazie al governo, ora vogliamo che riconosca anche i diritti dei nostri amici umani».