Il 17 dicembre 2010 il tunisino Bouazizi si dava fuoco per protestare, dando inizio alla Primavera araba, che ha fatto cadere i regimi di Tunisia, Libia e Egitto. Nei tre paesi, però, ora comandano confusione, crisi e estremismo islamico.
Interview with Joseph Nadeem, the pakistani executive director of Renaissance Education Foundation who risks his own life to defend and help Asia Bibi’s family on her personal request.
Dopo una lunga battaglia, Bratislava riesce a imporsi su Bruxelles che era contraria a stampare monete che raffigurassero i due santi con l'aureola e la croce
Intervista a Joseph Nadeem, l'uomo che rischia la vita per difendere la famiglia di Asia Bibi, cristiana condannata a morte in Pakistan: «So di essere in pericolo ma lei me l'ha chiesto personalmente. Lei si sacrifica per seguire Gesù».
Il nuovo manuale per i soldati Usa in Afghanistan ordina di non parlare male dei talebani per non provocare le loro rappresaglie. Generali e commentatori protestano.
Il rapporto è stato commissionato dalla tv di stato britannica a tre associazioni per i diritti omosessuali. Le conclusioni? Gay sotto-rappresentati. Poco spazio per lesbiche e bisessuali.
Il presidente dei Fratelli Musulmani ha deciso che da oggi al 23 dicembre le canzoni troppo «emotive» non dovranno essere trasmesse «perché non sono canzoni appropriate allo stato attuale del paese».
«Gli esuli e i rifugiati parlano sempre male della Corea e non c'è da stupirsi». Intervista a Massimo Urbani, ultimo Console corrispondente del governo italiano a Pyongyang.