«Il governo del Bahrein è un regime illegittimo». Così i media iraniani hanno riportato il discorso del presidente egiziano Morsi al summmit dei paesi non allineati. Il quale però non parlava di Bahrein ma di Siria.
Prima si prendono il nord del Mali e instaurano la sharia, poi si rendono conti di non saper governare e chiedono l'aiuto dello Stato: «Non sappiamo amministrare l'elettricità, l'acqua e la scuola».
Per la Conferenza episcopale pakistana quello della blasfemia è un problema di educazione. Presentato al governo un rapporto: «Nel 2012, in 22 libri di testo si riscontrano 55 capitoli che istigano all'odio contro i cristiani».
Le Monde attacca il presidente Hollande a suon di vignette. L'inquilino dell'Eliseo aveva promesso misure alternative per trattare i rom. Invece ad agosto sono avvenuti sgomberi come quando c'era Sarkozy.
"Il caso di Rimsha è stato manipolato". Peter Jacob, attivista per i diritti umani, si pronuncia sulla vicenda della bambina disabile pakistana accusata di blasfemia
Scopiazzato da Giampaolo Visetti, Antonio Talia, giornalista di agichina24, si vendica svelando la vita misteriosa del corrispondente di Repubblica in Cina. Dalla "retata delle seggiole" alla "repressione dei gelsomini".
Intervista all'esperto di Medio Oriente, il generale Carlo Jean sulle ultime mosse di Egitto, Iran, Arabia Saudita, Usa e Israele: «Contro l'Iran Tel Aviv usa un'arma spuntata. L'Egitto ancora non si è scoperto».
La star ha intervistato un Obama immaginario, rivolgendosi a una sedia vuota. Scrosci di applausi, specie quando ha detto, ricordando una celebre battuta del suo ispettore Callaghan: «Avanti, dà un senso alla mia giornata».