«È importante stare sul mercato, essere testati dal mercato, dimostrare che gli investitori hanno fiducia in noi». Intervista a Laszlo Csaba, economista ungherese indipendente tra i più quotati in patria.
Gli Stati Uniti mettono una taglia da 33 milioni di dollari sulla testa del capo dei terroristi somali di Al Shabaab. Questi rispondono così: «Offriamo dieci cammelli per Obama più dieci galli e galline per la Clinton».
Il numero uno dei terroristi, Al Zawahiri, chiede ai tunisini di «invocare la Sharia». In Egitto e Libia una Costituzione dominata dalla legge islamica è al vaglio. Segnali di allarme dai paesi che già l'hanno instaurata.
Aperta un'inchiesta sull'organizzazione cattolica, che raccoglie tre milioni di ragazze, perché appoggerebbe la lobby abortista Planned Parenthood e sponsorizzerebbe programmi a favore dell'omosessualità.
Intervista ad Andrea Giuricin sulla condizione economica del calcio spagnolo: «Quando la politica governa il business, non ne può uscire nulla di buono. Il problema spagnolo non è legato al calcio, ma alla gestione bancaria».
Abu Yahya Al Libi, numero due di Al Qaeda, è stato ucciso in Pakistan da un drone. Il fratello accusa: «Gli Usa sono disumani. Al Libi era un bravo musulmano. Noi non uccidiamo senza una buona ragione».
Dove sono finiti i vantaggi immaginati dagli ungheresi con l’ingresso in Europa? Viaggio in un paese infiammato dagli attacchi alla sua identità cristiana e da vincoli finanziari «antidemocratici»
Il repubblicano Scott Walker, liberale e antiabortista, ha ottenuto il 59 per cento dei voti, diventando il governatore di uno degli stati chiave per la corsa alle Presidenziali 2012.