Alfonso Papa, deputato del Pdl che ha passato 101 giorni in custodia cautelare a Poggioreale afferma: «In media ogni detenuto ha 2 metri quadri a testa, il che lo colloca tra le salme e i maiali di allevamento».
Renato Farina ripercorre la vicenda che ha portato alla condanna del direttore del Giornale, ma anche agli attacchi nei suoi confronti da parte di Mentana, Feltri, Santanchè e lo stesso Sallusti: «Mi crederanno? Mi credete? Di solito, agli amici si crede»
Il leader di Sel si candida alle primarie del Pd. Cosa cambia negli equilibri del centrosinistra. Intervista a Peppino Caldarola: «Può aiutare Bersani, ma solo in caso di primarie a doppio turno»
La paradossale vicenda giudiziaria di un giovane calabrese reo confesso per aver rubato una gallina per la madre malata. Il dibattimento si ferma solo per la prescrizione del reato.
In arrivo altre due settimane di cassa integrazione. Il futuro di Pomigliano è incerto, ma il segretario generale Cisl, Giuseppe Terracciano, è fiducioso: «Il mercato dell'auto si riprenderà»
«Il direttore non vuole essere un martire, ma desidera una sentenza equa. Il parlamento depenalizzi in fretta i reati d'opinione». Parla Stefano Zurlo, firma del Giornale: «In redazione sono giorni caotici»
Lo rivela la Corte dei Conti, dopo l'esame della spesa sostenuta dal Viminale per questa misura alternativa, che ha definito «antieconomica e inefficace». Il Ministero dell'Interno però ha già rinnovato il contratto con Telecom.
Il 30 settembre a Ferrara si è tenuto un incontro sulla “democrazia interattiva partecipata”, organizzato da Valentino Tavolazzi e altri dissidenti. Interviste a Tavolazzi e Raffaella Pirini, consigliere comunale di Forlì.
Sul Giornale di oggi si citano le sentenze della Cassazione, della Corte europea, della Corte Costituzionale contrarie alle pene detentive per i reati di opinione, alle quali i giudici non si sarebbero conformati nel caso Sallusti
Intervista a Fabrizio Foschi (Diesse): «Il ricorso dell'Anief è sbagliato. Il sindacato vorrebbe aprire il concorso a tutti i laureati, eliminando così la differenza fondamentale tra abilitazione e reclutamento degli insegnanti».