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Accade a Tortoreto in provincia di Teramo. Un errore dell'ufficio anagrafe ha "riscritto" con fantasia la vita di un bimbo, che secondo il suo stato civile, sarebbe sposato dal 2011 con una donna abruzzese. Non solo, secondo i documenti i due vivrebbero assieme. Come è potuto succedere? Nessuno sa dare una risposta.
Il premier, dal Summit sul nucleare in corso in Corea, prende in prestito una frase di Andreotti («non tiro a campare») e lancia un segnale preciso ai partiti: «Se il Paese, attraverso le sue forze sociali e politiche, non si sente pronto a quello che secondo noi è un buon lavoro non chiederemo certo di continuare per arrivare a una certa data».
Sono state 1.254 le imprese sottratte alla criminalità e gestite dall'Agenzia nazionale per i beni confiscati. Ma in molti casi le attività rischiano il fallimento. L'ex sottosegretario Mantovano a tempi.it «La gestione di questi beni è una linea di confine. Ma ci sono prefetti che si limitano a lasciare le pratiche sul tavolo e non intervengono. Lo faccia il ministro Cancellieri».
Oggi sul quotidiano milanese appare una lettera di Alberto Savorana, ufficio stampa di Comunione e Liberazione, che risponde a un articolo apparso nei giorni scorsi. Pubblichiamo il comunicato e il pezzo cui si fa riferimento: «L'educazione continua è l'unico contributo che, come comunità cristiana, sentiamo di poter dare anche a chi fa politica».
A Firenze si propone un cimitero per i feti morti. Polemiche. Intervista a Lucetta Scaraffia, membro del Comitato Nazionale di Bioetica: "La contraddizione è evidente: perché seppellire un non-umano? In discussione non è il cimitero, ma l'aborto. Una questione non risolta nemmeno dalle persone ad esso favorevole, che infatti attaccano il sindaco toscano".
Oggi sul settimanale compare un articolo in cui si elencano le visite ai carcerati del parlamentare del Pdl. Tramite tempi.it, Farina risponde all'Espresso: «Mi sento controllato. Siamo alla diffamazione, anche se mascherata da domande retoriche. Mi domando se c'è qualche servizio segreto che controlla i miei spostamenti. Chi fornisce questi dati all'Espresso e perché?»