Interni
«È una bolla di sapone: dopo mesi di campagna forsennata contro di me e contro Regione Lombardia, il Corrierone ha partorito il topolino». Sul San Raffaele «Tutto è regolare e, come ho sempre detto, tutto è stato regolare da parte di Regione Lombardia. Si tratta di una campagna stampa contro di me e contro la Regione, che sta finendo nel nulla».
Reportage dalla Val di Susa, dove ci si scanna per una galleria «larga un metro e mezzo in più del tunnel della metropolitana di Torino». E dove si scopre che “i cattolici per la vita della valle” accusano il vescovo di “cesaropapismo” e non si fanno problemi ad arruolare tra gli antagonisti il Papa e Maria.
Pier Luigi Bersani, ospite di Servizio Pubblico, le ha cantate a Marco Travaglio, spiazzandolo. L'editorialista del Fatto quotidiano ha insinuato l'esistenza di loschi giri di affari tra la Tav e le cooperative rosse legate al Pd. La risposta: «Anch'io ho un po' di morale, mettere in dubbio la mia onestà Travaglio non può farlo».
Intervista a Giovanni Cominelli sul Tirocinio formativo attivo, che a giugno accoglierà 20 mila aspiranti insegnanti: «È una buona notizia ma bisogna programmare la corrispondenza tra il mercato del lavoro pubblico della scuola e gli aspiranti. La formazione e il reclutamento vanno cambiati. Altrimenti saremo sempre in emergenza».
Tutti per l'Italia. Questo sarebbe il nome che piace a Silvio Berlusconi per andare oltre il Pdl. Una sorta di grande coalizione "da Fioroni a Formigoni" che mandi in soffitta il Pdl (il cui nome e acronimo non piace al Cavaliere) e che riunisca le forze moderate italiane. Dentro il Terzo Polo e il Pd e fuori le estreme (Lega e sinistra radicale).