Interni
Intervista a Matteo Forte, consigliere comunale di Milano e conoscitore della realtà islamica meneghina, che spiega a tempi.it che cosa sta combinando la giunta Pisapia sull'islam e le moschee: «Non sta dialogando con le associazioni islamiche indicate dallo Stato, ma con emanazioni di quei fondamentalisti dell'Ucoii. Perché? Semplice: ideologia e clientelismo».
Intervista a Walter Galbusera, segretario generale Uil Lombardia: «C'è un problema da chiarire: la legge regionale sembra trasferire alle famiglie più abbienti un maggior concorso spese. Se questo si riferisce all'assistenza è coerente con la logica del "fattore famiglia", ma se si riferisce anche alle spese sanitarie no».
27 gennaio del 1976, due giovani militari sono massacrati nella piccola caserma dei carabinieri di Alcamo. "Pippo Gullotta" viene accusato di essere complice dell'omicidio. Si professa innocente, ma solo dopo 32 anni di calvario umano e giudiziario viene finalmente ristabilita la verità. mentre rimane un mistero che abbia assassinato i due carabinieri.
Lo hanno annunciato in una conferenza stampa congiunta il Presidente Roberto Formigoni e gli assessori Boscagli, Rossoni e Aprea. La legge, varata la scorsa notte, consentirà di valutare la spesa a carico delle famiglie nei servizi sociali tenendo conto non solo del reddito, ma della presenza di figli minori o di persone disabili a carico.
Per il restauro totale della guglia servono 30 milioni per 4 anni di lavoro e «il terremoto ha peggiorato la situazione». Tre senatori del Pd propongono di aiutare con 4 milioni di euro, ma la norma inserita nel "milleproroghe" viene bocciata per «estraneità alla materia». E tra tre mesi a Milano arriva il Papa
È ripreso ieri a Milano il processo Mills. Il pm De Pasquale ha chiesto una condanna a 5 anni per il Cavaliere. Immediata la replica dell'ex premier sul giornale diretto da Sallusti: «Terribile constatare fino a che punto la giustizia possa essere piegata a pregiudizi di carattere politico e ideologico».
Il Consiglio superiore della magistratura ha richiamato il pm palermitano Antonio Ingroia, che lo scorso ottobre partecipando al congresso del Pdci si era schierato pubblicamente contro il governo Berlusconi. Ci potrebbero essere anche conseguenze per la sua carriera, come un blocco degli scatti o dei prossimi incarichi direttivi.