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L'opposizione non partecipa alla prima chiama nella speranza che il governo non raggiungesse il numero legale (315) per la votazione. Cinque radicali però votano e l'opposizione entra di fretta per votare alla seconda chiama. Lupi ironico: «Entrate, fate presto. I voti sono voti». Rosy Bindi risponde: «No, gli stronzi sono stronzi»
il sottosegretario al Ministero della Difesa Guido Crosetto commenta a Radio Tempi le critiche di Stefania Prestigiacomo a Tremonti, che le avrebbe tagliato troppi fondi: «L'Italia è un paese senza soldi, non è questo il momento di lamentarsi. Tremonti non mi sta simpatico ma i tagli ci vogliono, anche se non lineari. C'è bisogno di una maggioranza solida»
Il premier Silvio Berlusconi fa il suo dovere: va in Aula, senza l'opposizione, si scusa per l'incidente parlamentare e afferma che resta. Però non è asciutto, non spiazza l'avversario, fa sbadigliare Bossi con l'elenco delle riforme, non parla di Prodi, dell'euro, della speculazione, della spesa sanitaria impazzita e di quella previdenziale folle. L'analisi del direttore del Foglio
Secondo l'accusa, nella primavera del 2009 Carlo Chiriaco, ex direttore sanitario dell'Asl, e Pietro Trivi, ex assessore comunale, avrebbero comprato con duemila euro voti per sostenere l'elezione di Trivi in consiglio comunale. Invece il fatto non sussiste. Il pm aveva anche rifiutato i domiciliari per Chiriaco, malato, che ora dichiara: «Sono uscito da un incubo»
L'avvocato del parlamentare Alfonso Papa, da sei mesi in custodia cautelare, parla a Tempi.it: «L'inchiesta è stata chiusa ad agosto, il 4 settembre il Gip ha fissato il giudizio immediato per la concussione, anche senza la prova evidente. Abbiamo chiesto al Gip Luigi Giordano che la custodia cautelare venisse sostituita con i domiciliari. Ha rifiutato»
Domenico Scilipoti interviene ai microfoni di Radio Tempi subito dopo la fine
del discorso alla Camera di Silvio Berlusconi: «Le opposizioni non erano in aula: sarebbe stato più opportuno che ci fossero. Questo è un grande errore, indica che non vogliono una dialettica politica e un confronto. Anche Fini dovrebbe essere meno di parte»
Silvio Berlusconi parlerà alla Camera alle 11, poi salirà al Colle, e domani si voterà la fiducia al discorso. «Parlerò meno di dieci minuti» ha detto ai suoi. Le opposizioni hanno deciso di disertare l'Aula e di non ascoltare il discorso. Commenta Margherita Boniver: «E' una scelta indecente. Questa decisione è un 'Aventino alle vongole'»
Dai responsabili assenti alla votazione sul rendiconto generale alla road map presentata da Berlusconi in Parlamento, dai mal di pancia di Scajola alla condizione di Alfonso Papa. Il Capogruppo alla Camera di Popolo e territorio, il cosiddetto “gruppo dei responsabili”, parla a tutto campo a Tempi.it
I pm di Napoli avrebbero promesso ad Alfonso Papa la libertà in cambio dell'ammissione di colpe o dichiarazioni a danno di Silvio Berlusconi. Lui li ha denunciati e «i magistrati di Roma sabato a Poggioreale l'hanno ascoltato. Lui la chiama tortura». Così Renato Farina spiega a Radio Tempi qual è la situazione in carcere di Alfonso Papa