Interni
La Corte suprema accoglie l'istanza di Pd e Idv: rimane il quesito sul nucleare con delle modifiche. Ora chiede ai cittadini se vogliono interrompere in modo definitivo la ricerca di nuove tecnologie. Opposizione soddisfatta, Bersani: «Smascherati i trucchi del governo». Malan (Pdl): vogliono sopprimere «l'approfondimento sui rischi del nucleare»
Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è sicuro di poter fare le riforme nei due anni che restano al suo governo: «Esiste una maggioranza per fare la riforma del fisco, quella delle istituzioni e quella della giustizia, già impostata». E su Tremonti: «Lui non decide, propone». La Lega rilancia il quoziente familiare ma per farlo bisogna trovare dieci miliardi
Roberto Buda è il nuovo sindaco di Cesenatico, ininterrottamente governato dalla sinistra fin dal Dopoguerra: «Quando si sta tra la gente, le persone dimostrano di essere davvero vicine alla carta dei valori del Pdl. Ho ridato voce all'impresa, ho puntato su centralità della persona, rispetto dell'ambiente, sostegno dei più deboli e della famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna»
Renato Farina commenta la sconfitta elettorale del Pdl e indica da dove può ripartire: «Non si può risolvere tutto con una telefonata tra Bossi e Berlusconi. Io sono d'accordissimo con le primarie e sulla necessità di un rilancio economico. Chi è in alto deve ascoltare cosa dice la base e appoggiare la politica dell'incontro che ha trionfato a Cesenatico»
Don Virginio Colmegna parla a Tempi di quello che vuole proporre all'amministrazione Pisapia: «Che continui a mantenere un linguaggio pacato. Poi chiedo una politica di sussidiarietà reale. Infine, che valorizzi la famiglia perché è un bene per tutti, ma se c'è qualche altra forma d'unione d'amore anche questa andrà supportata»
Il premier Silvio Berlusconi, in visita di Stato in Romania, ammette la sconfitta elettorale, annuncia cambiamenti nel partito e dichiara: «Penso che a Napoli si pentiranno tutti moltissimo e spero che non debba succedere così anche a Milano». Il ministro Maroni per rilanciare il governo chiede riforme economiche «non a costo zero» e Formigoni lo appoggia
Pierluigi Magnaschi ha commentato a Tempi la condizione, a poche ore dai risultati dei ballottaggi, dei principali partiti: «Il Pdl non ha una struttura, è una persona, Berlusconi, che però oggi non è più in grado di stupire. Se non trova nuovi obiettivi implode. La Lega vorrebbe ma non può rompere con il Cav. Il Pd è in una situazione drammatica, sono i grandi sconfitti»
In un'intervista al Corriere Franco Frattini proprio un direttorio che rappresenti tutte le anime del Pdl. Roberto Formigoni non commenta e propone le primarie dopo i ballottaggi. La Russa chiede di fare un nuovo congresso. Bonaiuti non crede nell'idea del direttorio, Cicchitto propone di arrivare ad un coordinatore unico