Interni
A Milano spot elettorale dei radicali contro Comunione e liberazione. Ripubblichiamo un'intervista a Lorenzo Strik Lievers, fondatore dei radicali insieme a Pannella, che diceva di don Luigi Giussani: «Le sue lezioni erano spiazzanti. In quel suo dire: "Mandateci in giro nudi, ma lasciateci la libertà di educare", ho trovato un valore essenziale»
Stefano Menichini legge per Tempi le notizie più importanti di oggi: «Le manifestazioni per la "Giornata della Democrazia" forse non sono utili ma sono inevitabili. L'Italia è l'unico paese che ha al governo un partito che fomenta l'odio contro gli immigrati. Mons. Martinelli sostiene Gheddafi e questo rapporto offusca la sua capacità di capire la situazione in Libia»
Una delegazione di tecnici è rimasta a Tunisi per discutere i dettagli dell'accordo, che potrebbe essere firmato oggi. Nodo cruciale è il rimpatrio di tunisini: il governo africano ne vuole pochi al giorno, l'Italia almeno cento. Bossi, intanto, apre all'ipotesi di concedere a tutti un permesso temporaneo di soggiorno
Il cardinale Camillo Ruini, intervenuto al convegno di Rete Italia, ha parlato del ruolo dei cristiani in politica approfondendo una frase di Benedetto XVI, che afferma: «Bisogna rinvigorire un'autentica sapienza politica, senza mai dimenticare che il contributo dei cristiani è decisivo solo se l'intelligenza della fede diventa intelligenza della realtà»
Ritanna Armeni legge per Tempi le notizie più interessanti di oggi: «Il Mediterraneo è cambiato, tutta l'Europa deve affrontare la nuova situazione. Ma il governo sta intervenendo male e tardi. Io appoggio molte cose della riforma della giustizia ma non la voterei finché c'è il sospetto che avvantaggi Berlusconi. Adesso in Libia bisogna trattare e fermare la guerra»
Il premier Silvio Berlusconi e il ministro dell'Interno Roberto Maroni oggi nella capitale tunisina per raggiungere un accordo e convincere il governo a pattugliare le sue coste e fermare le partenze dei barconi. Maroni ha seri dubbi visti i precedenti tentativi andati a vuoti di accordarsi con Tunisi. Sulle coste libiche trovati 68 corpi in mare, forse appartenenti a due barconi partiti e ora dispersi