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Ieri Francesco Saverio Romano è diventato ministro dell'Agricoltura. Il Colle, dopo il giuramento, in una nota chiede che vengano chiarite «le pesanti imputazioni a suo carico». Ma se Nino De Matteo, che indaga sul neo ministro da otto anni, ha chiesto l'archiviazione del caso, da che cosa si dovrebbe discolpare Romano? Dal fatto che appoggia Silvio Berlusconi?
Alessandro Sallusti, direttore del Giornale, legge per Tempi le notizie più importanti di oggi: «Il governo si è mosso in tre fasi: riportare a casa sani e salvi tutti gli italiani che vivono in Libia, difendere gli interessi economici del nostro paese e convincere Gheddafi a trattare. E questo lo può fare solo Silvio Berlusconi»
Il partito di Berlusconi è ancora senza un candidato sindaco, ora rischia di dover sostenere quello del Carroccio, Manes Bernardini, dando così la possibilità al partito di Bossi di "sfondare" anche sotto le Due Torri. Coordinatore dei berlusconiani a Bologna: «Se la scelta cadrà su Manes Bernardini? Ci sono forti probabilità, ma non ne sono sicuro»
Francesco Saverio Romano, del gruppo dei Responsabili, diventa ministro dell'Agricoltura, andando a sostituire Giancarlo Galan, che diventa ministro dei Beni culturali al posto di Sandro Bondi. Napolitano accetta la nomina con qualche riserva: «Auspico che gli sviluppi del procedimento chiariscano l'effettiva posizione del ministro». Che replica: «Non sono nemmeno indagato»
Il sottosegretario allo Sviluppo economico Stefano Saglia prova a mettere le cose in chiaro sul ritorno dell'Italia al nucleare: «C'è troppa disinformazione, anche sul Giappone. Le centrali nucleari di nuova generazione sono più sicure di quelle colpite dal sisma. Il governo non vuole sostituire le rinnovabili con l'atomo ma integrare le due fonti»
Oggi la decisione verrà annunciata in Consiglio dei ministri. D'accordo i membri della maggioranza. Frattini: «Occorre una riflessione per fare meglio e fare le cose in sicurezza, non per dire no». Fazio: «Non è stata fatta abbastanza attenzione sui rischi reali, che vanno messi sul piatto della bilancia a fronte dei vantaggi». Critiche dal Pd
Accordo di massima tra il ministro Roberto Maroni e le Regioni, tutte, con le dovute eccezioni, si faranno carico dell'immigrazione: mille immigrati per ogni milione di abitanti. Associazione nazionale funzionari polizia e Sindacato italiano appartenenti polizia: "Bene il governo, condividiamo il piano del Viminale"